1) Si veste spesso di nero
2) Indossa t-shirt di band o riferite al rock
3) Mette troppo rossetto, smalto o make up di colore nero
4) Indossa strani gioielli con strani simboli, come croci rovesciate, pentagrammi, pentacoli o altri simboli di Satana
5) Manifesta interesse verso tatuaggi o piercing
6) Ascolta musica goth, o altro tipo di musica antisociale (Marylin Manson in testa)
7) Fa amicizia con altra gente che si veste, si atteggia o parla in modo eccentrico
8 ) Si mostra disinteressato ad attività costruttive
9) Sembra molto interessato alla morte, ai vampiri, alla magia e all’occulto
10) Si droga
11) Beve alcolici
12) Ha istinti suicidi o è depresso
13) Ha atteggiamenti autolesionistici
14) Si lamenta di annoiarsi
15) Dorme troppo, o troppo poco
16) Sta troppo sveglio durante la notte
17) Odia il sole o ogni altro tipo di luce
18) Chiede troppa privacy
19) Passa molto tempo in solitudine
20) Chiede tempo per stare da solo e in silenzio (potrebbe parlare con gli spiriti malefici, attraverso la meditazione)
21) Insiste per poter passare del tempo da solo con i suoi amici, senza l’accompagnamento di un adulto
22) Non porta rispetto alle autorità, insegnanti, preti, anziani, ma anche altri
23) Si comporta male a scuola
24) Si comporta male a casa
25) Mangia troppo o troppo poco
26) Mangia cibi gotici
27) Beve sangue o manifesta interesse nel berlo
28) Guarda la televisione via cavo o altri programmi corrotti
29) Gioca a videogames che contengono violenza oppure videogiochi di ruolo
30) Usa troppo internet, e passa molto tempo sul pc
31) Fa simboli satanici, o muove la testa aventi e indietro quando ascolta la musica
32) Balla in modo sensuale e provocatorio
33) È omosessuale o bisessuale
34) Si interessa di religioni pericolose
35) Indossa spille o adesivi con su scritto “sono goth” o “sono così gothic”
36) Si definisce goth
Ok è un bel po' che non scrivo...ma sapete com'è, la fine del quadrimestre ecc...
In più si sono aggiunti ulteriori impegni corali...per cui tra una Messa dell'incoronazione, un Werther, un'altra messa, brani sparsi e un Rosenkavalier, un greco e un latino, tra un PET e una prova di regia, son di nuovo qui a scrivere.
Bene, di che parlare in questo post?
Intanto vorrei dire che tutti dovremmo prenderci le nostre responsabilità. Se una persona fa una cazzata (laddove cazzata è il più grosso eufemismo che io abbia mai usato) deve saperla affrontare e non nascondersi dietro un "ma tanto non ci saranno conseguenze". No, cavolino di Bruxelles, non sei tu che devi dire che non ci sono conseguenze. Devi verificarlo, e voglia il cielo (qui ci andrebbe bene un ottativo, neh?) che le conseguenze non ci siano. Probabilmente questa persona non leggerà mai queste cose, ma sto tranquilla perché gliele ho dette in faccia.
Secondo argomento: chi ciecamente crede impegna a serbar fede; chi sempre inganni aspetta alletta ad ingannar. Ovvero: se una persona mi dà fiducia mi sprona a fare ciò che è giusto, se una persona non si fida di me ed è convinta ch'io la inganni, mi fa venire voglia di fare ciò che si aspetta. Ma non tutti lo capiscono, e non capiscono anche altre cose, tanto che ho perso le speranze e non mi aspetto più di essere capita da costoro.
Un terzo argomento non c'è, anche perché devo andare a coro (prova di costume e di regia sul palco!!!).
Un saluto a tutti e spero di riuscire a scrivere più spesso!
Eccomi qui per il mio primo ultimo intervento dell'anno. Me pa d'essere u presidente che fa u discursu de l'ultimo de l'annu.
Sì, l'ultimo intervento...e che scrivo? Faccio un bilancio? No, quello l'ho fatto la sera del mio compleanno (da 6/8/2006 a 6/8/2007), perché tutti lo fanno il 31 dicembre, e io lo faccio in un giorno che è solo mio. Magari mio e di qualche altro milione di persone, via.
Voi cosa pensate quando siete davanti alla tv a vedere Carlo Conti che fa il conto alla rovescia? Cosa pensate in quegli ultimi dieci secondi? Pensate "ora devo fare un pensiero intelligente per chiudere questo anno e iniziare quello nuovo"? Se lo fate ditemelo, così non dovrò preoccuparmi per la mia salute mentale. Appena scocca la mezzanotte, vi ponete il problema di quale parola dire per prima nell'anno nuovo? Nei giorni seguenti, ogni volta che fate un'azione per la prima volta, pensate "questa è la prima volta che faccio questo nel 200X"? O semplicemente non ve ne importa nulla? A me non me ne importa nulla però faccio tutte le cose descritte sopra. Qualche anno fa, finito l'anno, piangevo, immaginando il "numero" appena passato come una personificazione di non so bene cosa. Tra qualche minuto non credo che piangerò per l'anno passato, né che lo rimpiangerò.
FINE.
Come? Ah, già, come ogni post che si rispetti in questi giorni, devo terminare con gli auguri, che scema. Allora non starò ad augurarvi di essere felici, di volervi bene, eccetera eccetera. Questo sta solo a voi, per cui vi auguro solo...
di saper mandare a quel paese chi vi fa un torto, senza avere il rimorso di non averlo fatto
di non prendere l'influenza
che non finisca la batteria dell'auto mentre siete per strada
di trovare sempre il verbo da cui deriva l'aoristo che avete davanti
di saper dire se un'equazione è indeterminata o impossibile senza doverci pensare 12 minuti
di non dovere andare dal dentista
di scoprire qualcosa che vi piace fare e che non avevate mai fatto
di leggere dei bei libri
che non vi si impalli MSN mentre state facendo una conversazione importante
che l'hard disk non vi faccia brutti scherzi
di indovinare sempre il dosaggio del sale nella pasta
E ora, di mangiare pandoro e bere spumante (ma non troppo).
(e intanto, 359 utenti online, tra cui io. Auguri!)
Per ora, solo:
Buon Natale!
Tra un metti in ordine e un apparecchia la tavola. Dopo, forse, il seguito.
Io vorrei sapere chi ha trovato questo blog cercando su GoogleImmagini "uomini che fanno pipì".
Probabilmente un parente di chi mesi fa l'ha trovato cercando "video donne che fanno pipì".
Buon Natale anche a loro....ma anche no, maiali!
Qualcuno di voi sa mica dove posso scaricare lo spartito della Messa dell'incoronazione di Mozart, possibilmente sia con la parte del coro sia con la parte dei solisti?
Grazie!
Al Carlo Felice tira una brutta aria. E ovviamente chi non ne può nulla è il primo a rimetterci.
Aggiornamento delle 23.21: come previsto, siamo rimasti fregati. Domani si dovrebbe cantare lo stesso, ma hanno annunciato sciopero per tutte le prime della stagione. Fanculo.
Ho ritrovato un foglietto che in V elementare mi servì per ricordare i minerali in ordine di durezza...Infatti a quei tempi esisteva ancora l'esame in V (ed è assurdo non farlo più, ndr), e di scienze portai i minerali, di storia il secondo dopoguerra e di geografia la Russia.
Nel foglietto che ho ritrovato è scritta una frasetta che come iniziale di ogni parola ha l'iniziale di un minerale della scala di durezza: Ti Giuro Che Farò Anche Oggi Quel Tentativo Con Discrezione
1. Talco
2. Gesso
3. Calcite
4. Fluorite
5, Apatite
6. Ortoclasio
7. Quarzo
8. Topazio
9. Corindone
10. Diamante
No, così, magari vi può servire.
Vi consiglio due libri da regalare a Natale. -o da chiedere a Babbo Natale, fate voi-.
Il primo è Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, di Mark Haddon. Consigliato a tutti quelli che non hanno paura della "diversità".

L'altro è Aristotele detective, di Margaret Doody, consigliato a chi vuol leggere un giallo un po' diverso dal solito e soprattutto ama la Grecia antica.

Oggi all'uscita di Giselle:
Carampana1: che bella musica!
Carampana2: eh sì che bellla, per forza, è di Puccini!
Dato che sto scoprendo il piacere dell'arte figurativa, ma ne capisco poco o nulla, ho deciso di inaugurare questa rubrica che chiamerò Impression art levant, dal dipinto di Monet, Impression soleil levant :
Cosa scriverò in questa nuova serie di post? Principalmente parlerò delle opere che nell'ora di arte (lunedì, terza ora) a scuola mi hanno colpito di più, una volta alla settimana, e se troverò o mi ricorderò di qualche dipinto/scultura/vari che ho studiato alle medie cercherò di scrivere quello che mi ricordo. Ma perché "analizzare" figure in un blog? Perché non siamo più abituati -e mi metto in testa- a cogliere piccoli dettagli, che ci rimangono dentro, nell'inconscio. Facendo questo provo a imparare qualcosa di più, a ricordarmi quello che mi è stato detto in classe. E parlare in modo semiserio di qualcosa su cui voi che ne sapete più di me potrete darmi delle indicazioni e informazioni.
IMPORTANTE: i miei commenti alle immagini sono per una parte nozioni che ho appreso dal libro o dal professore, ma troverete anche molte considerazioni personali, che potrebbero essere completamente erronee o solamente soggettive.
Andiam, incominciate!

Inauguro con un mosaico del II secolo a.C., copia di un dipinto di Filosseno, chiamato Battaglia di Alessandro. Rappresenta la battaglia di Isso dove Alessandro (che d'ora in poi chiameremo confidenzialmente Ale) sconfisse Dario III (che d'ora in poi chiameremo confidenzialmente Dario).
Ale è il primo volto visibile da sinistra, in groppa al cavallo, con la mano sulla lancia (non si vede tanto bene nella foto sotto ma fidatevi). Dario è il più "alto" di tutti, con l'elmo, sopra un carro. I due sovrani si guardano direttamente negli occhi. Ale ha il volto serio che esprime quasi impassibilità: lui sa che avrebbe vinto. Dario esprime angoscia, si tende in avanti con il palmo aperto, sa che avrebbe perso.
A dare la dinamicità della scena sono per la maggiorparte le lance sullo sfondo, tutte oblique. Eppure se si fissa lo sguardo sui due Capi, sembra che stiano combattendo solo loro e che tutti gli altri siano fermi (pur stando in posizioni assolutamente dinamiche) ad aspettare la fine di uno degli strategoi.
Un altro particolare secondo me importante è il fatto che Ale non abbia l'elmo, mentre Dario sì: forse è simbolo di invincibilità, di un potere quasi divino.
4/12 ore 18.49
P.S.: alcuni hanno avuto problemi a visualizzare le due immagini: ora penso di aver risolto il problema, fatemi sapere nei commenti!
Io non chiedo, eterni dei,
tutto il ciel per me sereno,
ma il mio duol consoli almeno
qualche raggio di pietà.
(N.B.: qualche raggio è il soggetto, l'oggetto è il mio duol. No, lo dico perché io l'ho capito solo dopo molte volte che ho sentito quest'aria. Comunque lo scopo di questo post non è quello di fare un'analisi del testo, ma di far esprimere a chi era più poetico di me quello che vorrei dire.)

































